Voglio vendere casa…

Voglio vendere casa…

Marzo 23, 2020 0 Di Diego Gheller

le 5 domande per l’agente immobiliare

Partiamo dal presupposto che quando si intende vendere la propria casa, o un immobile in genere, è sempre meglio affidarsi ad un consulente immobiliare.

Dico questo non per tirare l’acqua al mio mulino, ma perchè al giorno d’oggi gli obblighi e le responsabilità legati alla cessione di un immobile sono tali, che un supporto professionale è consigliato, se non addirittura necessario, per garantire il buon esito dell’operazione ed evitare future sorprese.

A mio modo di vedere, il miglior modo di procedere consiste nell’individuare un’agenzia immobiliare che si contraddistingua per serietà e professionalità alla quale affidare un incarico di vendita in esclusiva.

Esistono 5 domande che vi potranno rivelare molti dettagli importanti sulle modalità operative dell’agenzia e vi aiuteranno a decidere se questa sia adatta alle vostre esigenze.

1) Siete agenti immobiliari abilitati?

Gli agenti immobiliari devono aver frequentato un corso specifico e superato un esame abilitante che ne permette l’iscrizione ad una apposita sezione REA presso la Camera di Commercio. L’iscrizione è verificabile tramite tesserino di riconoscimento.
Chi non è abilitato non può svolgere l’attività di intermediazione immobiliare e non ha diritto alla provvigione.
“Affidatevi soltanto ad agenti immobiliari abilitati”

2) Quale tipo di mezzi utilizzerete per pubblicizzare la vendita del mio immobile?

Esistono molti sistemi per pubblicizzare la vendita di un immobile. Alcuni più tradizionali, come ad esempio l’affissione di cartelli VENDESI; altri più moderni, come la pubblicazione sui portali immobiliari.
Probabilmente la soluzione più efficacie è quella di utilizzare una formula mista.
Diffidate, quindi, da coloro che vi dicono che, trovandosi in zona di forte passaggio, la sola affissione in vetrina sarà sufficiente ad ottenere risultati.
Lo stesso vale per coloro che diranno, invece, che ormai l’unico modo di vendere è pubblicare sui portali immobiliari.
Ogni immobile e ogni situazione sono unici e, come tali, necessitano venga studiato un piano di comunicazione personalizzato.
“Un piano di comunicazione personalizzato è la soluzione ideale”

3) Come verrà predisposto il materiale fotografico?

Al giorno d’oggi esistono diverse modalità per rappresentare l’immobile: fotografie, video, foto panoramiche a 360°, virtual tour e molto altro.
Si tratta sicuramente di strumenti utili, che consentono di creare un’immagine accattivante dell’immobile.
Certo è che il “minimo sindacale” è un servizio fotografico.
E’ provato che gli annunci con foto e, soprattutto, quelli con fotografie di qualità, ricevono maggiori contatti rispetto agli altri.
Troppo spesso vediamo degli agenti immobiliari che scattano foto con il telefono cellulare a case in disordine e, magari, con tapparelle e balconi chiusi.
E’, invece, indispensabile prevedere un servizio fotografico professionale, che consenta di valorizzare al meglio l’immobile e permetta di generare contatti con potenziali acquirenti.
“Foto professionali moltiplicano i contatti”

4) Collaborate con altre agenzie?

Nel mondo delle compravendite immobiliari è fondamentale la collaborazione tra agenzie per fare in modo che domanda e offerta si incontrino.
Moltissime operazioni si concludono con l’intervento di due consulenti immobiliari differenti che lavorano congiuntamente, ciascuno nell’interesse del proprio cliente (uno per il venditore, l’altro per l’acquirente).
Per questo è importante non dare a più agenzie l’incarico di vendere il proprio immobile, ma affidarsi in esclusiva ad un agente di fiducia che sia propenso alla collaborazione.
Sarà quest’ultimo ad occuparsi di condividere con altri operatori l’immobile, supervisionandone la promozione e permettendovi di avere un solo interlocutore.
Questo vi solleverà dallo stress di dover gestire direttamente più agenzie senza sapere come realmente presentano il vostro immobile sul mercato.
“Date sempre un incarico in esclusiva, ma diffidate di chi non collabora”

5) Verificate la documentazione e la conformità dell’immobile?

Le regole sulle compravendite immobiliari sono sempre più stringenti.
Le responsabilità e le conseguenze, derivanti dalla non conformità della documentazione relativa all’immobile, sempre più pesanti.
Una verifica, soprattutto se si parla di immobili datati o sui quali sono state eseguite delle opere, è doverosa per essere tutelati.
L’agente immobiliare, anche se spesso non può eseguire direttamente le verifiche tecniche necessarie, deve sapervi dare i giusti consigli e fornire l’adeguata assistenza.
Queste verifiche spesso hanno dei costi, tuttavia vanno svolte prima di mettere in vendita l’immobile.
In questo modo non avrete brutte sorprese successivamente, magari dopo la sottoscrizione di un contratto preliminare.
“Le conformità urbanistica e catastale sono obbligatorie, verificale prima di prendere impegni con un acquirente”

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